Friselle Pugliesi con pomodorini, acciughe e riccioli di caciocavallo

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Friselle Pugliesi con pomodorini, acciughe e riccioli di caciocavallo
Erano il pane a lunga conservazione di allora.
I nonni le spezzavano e le immergevano nel latte caldo, la mattina.
Sulla mia tavola della colazione, da piccolina, non potevano mai mancare: le condivamo con pomodoro, olio d’oliva, sale e origano. Che gusto!
Le friselle facevano parte dell’alimentazione contadina, ma oggi sono un piatto tipico del Salento e di gran parte del Sud Italia, molto apprezzato in Italia e nel mondo. Hanno origini antichissime. Si narra che un fornaio disattento avesse lasciato nel forno alcuni piccoli pani oltre il tempo necessario, ma siccome a quei tempi non si poteva buttare via nulla, il fornaio li portò a casa, li divise in due, li bagnò nell’acqua e li condì con olio e pomodoro. Scoprì che il suo pane biscottato poteva conservarsi più a lungo, senza ammuffire. Aveva inventato le prime friselle, da non confondere con le friabili Friselline all’olio, snack da aperitivo.
Friselle Pugliesi con pomodorini, acciughe e riccioli di caciocavallo
 

Ingredienti

friselle:
  • 400 g di farina di grano duro
  • 100 g di farina 0
  • 15 g di lievito di birra
  • 10 g di sale fino
  • 2 dl d’acqua tiepida
condimento:
  • 7 pomodorini “a pendula”
  • olio extravergine d’oliva
  • 1 spicchio d’aglio
  • origano
  • 4 acciughe sott’olio
  • sale fino
  • 1 cucchiaino d’aceto
  • riccioli di caciocavallo stagionato
Friselle Pugliesi con pomodorini, acciughe e riccioli di caciocavallo


Preparazione:

disponete sul tavolo le due farine setacciate a fontana e fate sciogliere il lievito con un pò d’acqua tiepida, al centro. Impastate aggiungendo la restante acqua tiepida, il sale e lavorate per 20 minuti.
Fate lievitare l’impasto in una ciotola oleata, coperto da un canovaccio, in forno spento per 2 ore.
Trascorso il riposo, dividete l’impasto in dischi di 20 cm di diametro, alti 1,5 cm.
Disponete le pagnotte su un piano infarinato e fatele lievitare per altre 2 ore, coperte da un canovaccio.
Nel frattempo preparate il condimento, tagliando i pomodorini a cubetti e le acciughe a pezzi piccolini. Versateli in una terrina unendoli ad olio d’oliva, sale, aceto, origano, aglio tritato.
Cuocete le friselle in forno preriscaldato a 200° per 15 minuti. Toglietele dal forno senza spegnerlo. Fatele raffreddare e tagliatele a metà nel senso della lunghezza.
Rimettetele in forno con la mollica verso l’alto a 170° per 30 minuti e poi a 140° per altri 30 minuti. Saranno pronte quando avranno un bel colore dorato.
Fatele raffreddare. Immergetele per 5 secondi in una terrina d’acqua (al momento di mangiarle), scolatele, conditele con la salsa preparata e spolverate con dei riccioli di caciocavallo stagionato.

 

Friselle Pugliesi con pomodorini, acciughe e riccioli di caciocavallo

 

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Comments

  1. says

    Mai provate le friselle, questa cosa di metterle in bagnarle prima di servirle mi incuriosisce… Assomiglia come idea alla panzella, no? Buon we!

  2. says

    le vere invenzioni a volte nascono per caso.. come queste friselle, a me piacciono molto anche se rimangono un po croccanti, la tua ricetta è davvero bella, fresca e gustosa, fatta di buoni e semplici ingradienti!! buona notte un bacione

  3. says

    Wow che meraviglia! Io quando ero piccola mi ricordo che le mangiavo quando andavo in Puglia con i miei …tutte le mattine si faceva colazione così, certo che il gusto dei pomodorini che rovi giù qui è difficile da sentire, quelli sono pomodorini veri!
    la tua ricetta ha una marcia in più!
    Brava come semrpe!

  4. says

    Le tue friselle, che meraviglia! mi ricordano che fra qualche settimana parto per la tua meravigliosa terra del Salento.. non vedo l’ora! le gusterò di nuovo laggiù e se mi verrà un pò di malinconia al ritorno rifarò la tua ricetta!
    bacioni,
    Francy

  5. says

    Claudiaaaa bravissimaaa! mamma mia che bontàààà! le classiche pugliesi 😛 troppo buone nella tua versione! le mangio spesso ma ora voglio provarle così! complimentissimi! sei sempre troppo brava!

  6. says

    Da pugliese doc adoro le bruschette. Quelle che fanno in un panificio a Ginosa (in provincia di Taranto) sono fantastiche, le migliori che abbia mai provato! Quando passo mi faccio una bella scorta! Le ho mangiate anche in Grecia e lì invece che il caciocavollo usavano la feta sbriciolata…ovvio 😉 buonissime!!!

  7. says

    Di queste potrei vivere tutta l’estate e non solo. Mi hai anche messo voglia di imapsatre le friselle 🙂
    Grazie per il bellissimo messaggio di auguri, lo dico col cuore. Un bacione, buon fine settimana

  8. says

    mmmmm quanto mi piacciono. Pensa che le ho scoperte pochissimi anni fa e da allora me ne sono innamorata. Fino ad ora le ho sempre comprate, ma adesso :))
    aspetto che si rinfreschi un po’ l’ambiente, poi provo a farle.

  9. says

    Davvero una bella idea quella delle friselle! Ho giusto una cena da preparare con amici e me la segno al volo questa ricetta…oltretutto mi piace l’idea di preparare le friselle in casa: mai fatte! complimenti
    simo

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