Vin Brulè, ricetta originale antica

Share Button

Vin Brulè, ricetta originale antica

Il Vin Brulé, (letteralmente  “vino bruciato“), conosciuto anche come Vino Cotto in Italia, Glühwein in Germania, Vin Chaud in Francia, Mulled Wine in Inghilterra, è una antica bevanda calda di origine medievale a base di vino rosso corposo e di alta qualità (raramente anche bianco), zucchero e spezie come cannella e chiodi di garofano, molto famosa in tutto il mondo, semplice da preparare e tipica del periodo invernale e Natalizio.
La sua gradazione alcolica è tra gli 11 e i 14° e i segreti per farlo in maniera impeccabile sono due: gli ingredienti di alta qualità e la temperatura durante la cottura. Il Vin Brulè, non dovrà mai bollire e mai superare gli 80°C.
Originariamente veniva preparato nei pentoloni e venduto al pubblico durante Fiere invernali.
Oggi lo si trova nei Mercatini di Natale o nei negozi più particolari, già imbottigliato e da scaldare.
E’ noto anche per le sue proprietà antibatteriche curative contro il raffreddore.
Quella che vi presento è la ricetta originale antica del Vin Brulè proveniente dall’Emilia Romagna.
Andiamo a vedere la videoricetta passo passo per realizzare il Vin Brulè!

GUARDA LA VIDEORICETTA

Ingredienti

  • 1 l e mezzo di vino rosso Sangiovese, corposo di qualità
  • 3 stecche di cannella
  • 200 g di zucchero di canna grezzo
  • 8 chiodi di garofano
  • 2 arance biologiche non trattate
  • 1 limone biologico non trattato
  • 1 mela rossa
  • 1/2 cucchiaino di noce moscata
  • 1 anice stellato

Istruzioni

  1. Lavate bene le arance e il limone, tagliare la scorza con un pela patate, facendo attenzione a non prelevare la parte bianca, che renderebbe la bevanda amara.
  2. Lavate bene la mela e tagliatela a rondelle sottili.
  3. Versate il vino in una pentola, assieme alle stecche di cannella, lo zucchero, i chiodi di garofano, la mela e le scorze di agrumi tagliate in precedenza, l’anice stellato ed un pizzico di noce moscata.
  4. Mescolate il composto e poi portatelo sul fuoco per 5 minuti, affinché lo zucchero si sciolga, stando sempre attenti a non superare gli 80°C. Qualora non aveste un termometro da cucina, spegnete il fuoco quando vi accorgete che sta iniziando a sobbollire. Avvicinate velocemente una fiamma alla superficie del vino: compariranno delle fiamme blu che nel giro di pochissimo tempo scompariranno. Ora potete spegnere il fuoco
  5. A questo punto potete versare il Vin Brulè in una teiera termica, filtrandolo velocemente, e servirlo ben caldo in tazza.

Vin Brulè, ricetta originale antica

Salva

Share Button

Commenta anche tu

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.