Pomodori secchi sott’olio

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A fine estate, quando i prodotti della terra sono ben maturi ed il sole non affatica, avviene il periodo della raccolta dei pomodori e del loro impiego nelle forme e sostanze più svariante e succulente.
E’ in questi giorni che mi dedico con passione alla conserva di pomodoro “come la preparava la nonna” ed all’essiccamento dei pomodori.
Quelli che vi propongo oggi sono i pomodori secchi sott’olio, una ricetta apparentemente molto semplice, che contiene in realtà tanta pazienza e amore per la cucina e per le antiche tradizioni, ingredienti senza i quali il mio blog e le mie creazioni non avrebbero senso.
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Ingredienti:
  • 1 kg di pomodori San Marzano ben maturi
  • sale
  • 1 l d’aceto di vino bianco
  • 1 l d’acqua
  • 4 spicchi d’aglio
  • 1 l d’olio extravergine d’oliva
  • 2 foglie d’alloro
  • timo
  • 2 peperoncini
  • 4 rametti d’origano
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Preparazione:
Lavate bene i pomodori e divideteli a metà. Poneteli su di una tavola di legno, con la parte interna rivolta all’in su, salateli uno per uno e lasciateli essiccare con il metodo che preferite. La funzione del sale (oltre a quella del sole) è fondamentale, perché accelera l’essiccamento.
Dopo circa sei ore di esposizione, i pomodori inizieranno a formare una sottile pellicina bianca (segno che il processo di essicazione sta avvenendo con successo); a questo punto armatevi di forchetta e grattate uno ad uno tutti i pomodori togliendo questo sottile strato. In questo modo l’acqua formatasi all’interno uscirà lasciando il pomodoro asciutto. I pomodori devono restare al sole per circa sei-sette ore ogni giorno, per 5-6 giorni, avendo cura di tenerli in casa nelle ore notturne e di non esporli all’umidità.
Io, essendo estate, ho usato il metodo naturale.
Una volta essiccati, versateli in una pentola con 1 l. d’acqua ed 1 l. d’aceto di vino bianco, due foglie d’alloro e portateli a bollore facendoli stare ancora 5 minuti.
Scolateli e poneteli su di un canovaccio, tamponandoli delicatamente. Lasciateli ad asciugare così per una notte.
Il giorno seguente preparate gli aromi: peperoncino tritato finemente, aglio (io ho usato quello in polvere, perchè è meno indigesto),  timo e origano.
Cominciate a riempire dei vasetti con coperchi a chiusura ermetica, alternando i pomodori agli aromi, senza esagerare, riempiendoli pian piano d’olio fino ad immergerli.
Chiudeteli e non gustateli prima che siano trascorsi 15 giorni di riposo, in modo che i pomodori prendano per bene anche il sapore degli aromi contenuti nei vasetti.

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Comments

  1. says

    Ma sei bravissima!! Io non l’ho mai fatto di essiccare i pomodori al sole, aspetto sempre quelli che fa la mia mammma. Li adoro e i tuoi devono essere buonissimi, belle anche le foto. Complimenti per tutto e un bacio

  2. says

    Certo ke i pomodori secchi sott’olio sono una gran bella idea per conservare l’estate in un barattolo…magari da regale a qualcuno per natale! Bella idea…prendo subito nota! ;-)

  3. says

    Ankio li ho fatti ma solo la conservazione sott’olio!:((
    qui in svezia non abbiamo il sole per poterli essiccare!!
    Cmq sempre buonissimi e un ottimo rifugio quando si ha fame!!:))
    Complimenti
    #mauro

  4. says

    Ciao Dadaaaa, sai che vado matta per i pomodori secchi..in particolar modo, ovviamente, per questi così preparati in casa come tu stessa scrivi..con tanto amore e dedizione. Mi complimento di cuore, non mi sono mai cimentata ma so bene quanto lavoro ci sia dietro a un barattolino di pomodorini preparati da se! BRAVISSIMA ;)

  5. says

    Grazie piccola Claudine per aver riservato questa ricetta di amore e vera pazienza al mio contest, è una piccola perla. Un bacio vado ad aggiornare la lista, amica. :) )

  6. says

    Bravissima Claudia! I pomodori secchi sono sempre ottimi e se fatti in casa hanno quel sapore equilibrato che li rende diversi da quelli acquistati.
    buon fine settimana, Valentina

  7. says

    Che meraviglia di post.
    Le tue foto poi sono così reali e stupefacenti da sembrare quasi di toccare con mano gli ingredienti che usi.
    Nemmeno tra cento anni ci riuscirò a fare altrettanto .
    Un abbraccio, grazie anche per essere passata da Kalamos e di aver assaggiato le mie seppie ubriache.
    A presto.

  8. says

    ciao! non ho mai provato a farli: qui da noi si usano di più melanzane e carciofini; devo dire però che ancora non ho deciso se mi piacciono oppure no perché una volta li ho assaggiati e non mi sono piaciuti mentre un’altra – in Calabria – li ho trovati deliziosi! comunque i tuoi hanno un aspetto magnifico :)

  9. Anonymous says

    carissima, ho un problema. da anni faccio questi pomodorini sotto olio secondo la tua ricetta e sono eccellenti. ieri, non so perchè, stavo preparandoli ma ho dimenticato di mette aceto nell’acqua per bollirli. ora che faccio? devo buttare via tutti i pomodori? se li ributto nell’acqua bollente con aceto, questa volta!, temo che perderanno parte del loro buon saporino. oltre alla noia di rifare la procedura! posso procedere senza l’aceto? a cosa serve l’aceto? si conserveranno comunque e quindi l’aceto è solo una questione di sapore? io metto sempre i capperi, quindi il sapore di aceto c’è. Grazie se mi rispondera’ qualcuno. Paola Vizziello

  10. Anonymous says

    Bello!!! …ci ho provato anch’io, ma ho un problemino…. dopo aver lavato, tagliato e messo ad essiccare al sole i pomodori, si è formata la pellicina bianca, che il giorno dopo è diventata verdognola…. A questo punto cosa devo fare, sembra un a muffa e ho timore che sia andato tutto a male… cosa mi consigli?? grazie per il suggerimento. Angela

  11. says

    Ciao Angela!
    È molto strano…
    i pomodori erano abbastanza maturi?
    Ti sei ricordata di portare dentro i pomodori la sera x evitare l’umidità?
    Fammi sapere. Un bacio,
    Claudia Annie

  12. Anonymous says

    mi dicono che per sterilizzare e per far durare più a lungo devo far bollire i vasetti con olio e pomodori per circa 30 minuti
    è una cazzata????
    Ciao Alessandro

  13. says

    @Alessandro:
    la sterilizzazione viene effettuata soltanto per creare il vuoto ed evitare l’ingresso di aria e conseguente contaminazione con muffe.
    Nel caso dei sottoli la barriera è l’olio stesso, per cui non si fa bollire.
    Nei prodotti acquistati viene fatto il vuoto perché nelle fasi di trasporto potrebbero esserci perdite di contenuto. Un bacio :-)

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