Polpette fritte al sugo salentine

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Polpette fritte al sugo salentine

Piatto tipico delle domeniche salentine, le polpette fritte al sugo sono una sublime bontà antica.
Solo la nonna Felicetta le preparava alla perfezione!
Avevano un sapore particolare che nessuna polpetta di nessuna nonna aveva…
Ogni volta che la mia mamma provava a chiedere la vera ricetta, la nonna prontamente rispondeva:
“E che ci vuole? Metti un pò di carne macinata, il formaggio, il sugo… impasti…”
tralasciando puntualmente “qualche ingrediente segreto”, che è andato via insieme a lei.
Da quando non c’è più la nonna, anche le sue polpette mi mancano tanto…
Ancora oggi, a volte, quando sono giù in Salento, ne sento il profumo in alcune mattinate, mentre passeggio tra le case di Brindisi a piano terra, abitate da altre nonne che preparano polpette, ma poi dico, tra me e me “tanto non saranno mai come quelle della nonna Felicetta…”
Quest’estate, in treno, ho conosciuto una vecchietta Salentina, molto arzilla ed amante della buona cucina. Dopo diverse chiacchiere per rompere il ghiaccio, le ho chiesto:
“Mi dice come fa le polpette fritte al sugo?”
E lei si è messa a raccontare, ma ad ogni ingrediente che elencava mi allontanavo sempre più dall’idea che fosse quella la vera ricetta.
Le sue erano delle comuni polpette fritte al sugo e non certo “le polpette fritte al sugo di nonna Felicetta”!
Così, un giorno, finalmente, ho provato a chiudere gli occhi, facendo riaffiorare alla mente sapori e sentori di quelle meraviglie e cercando di tradurli in ricetta…

Ingredienti:
  • 500 g di carne macinata (mista vitello e maiale)
  • 100 g di formaggio grattugiato (misto grana e rodez)
  • 2 uova
  • 1/2 bicchiere di vino rosso
  • prezzemolo tritato
  • 100 g di pane raffermo
  • 1 bicchiere di latte
  • 1 spicchio d’aglio
  • sale
  • pepe
  • olio d’oliva
  • 1 l di conserva di pomodoro fatta in casa (o passata di pomodoro)
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 cipolla
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • noce moscata
  • 2 foglie d’alloro
  • 2 foglie di basilico
  • sale
  • pepe
  • 1/2 bicchiere d’acqua
Preparazione:
Versate in una terrina la carne (macinata due volte). Fate un buco al centro e versate le uova sbattute, il prezzemolo tritato, il formaggio grattugiato, il pane (precedentemente messo in ammollo nel bicchiere di latte tiepido per qualche minuto e poi strizzato), 1/2 cucchiaino raso di sale, l’aglio tritato (possibilmente con uno spremi-aglio) ed il pepe. Mescolate per bene prima con la forchetta e poi con le mani, fino ad amalgamare per bene tutti gli ingredienti. Se l’impasto dovesse risultare troppo morbido aggiungete 2 cucchiai di pangrattato.
Dividete l’impasto in tante palline grandi poco meno di una noce, bagnandovi di tanto in tanto le mani con il vino rosso per facilitare l’operazione e per insaporire, e ponetele su di un piatto piano; copritele con la pellicola e mettetele in frigo per un paio d’ore.
Trascorso il tempo di riposo, riprendete le vostre polpette e friggetele in abbondante olio d’oliva ben caldo, in modo che ne vengano immerse totalmente.
Quando saranno fritte mettetele da parte.
Nel frattempo tritate sottilmente una cipolla e fatela soffriggere insieme ad uno spicchio d’aglio in una padella unta d’olio.
Sfumate col restante vino rosso rimasto.
Quando tutto il vino sarà evaporato versate la conserva di pomodoro fatta in casa (la ricetta è QUI).
Preparate il sugo (trovate la ricetta perfetta QUI)
A metà cottura del sugo versate le polpette fritte.
Quando le polpette al sugo saranno pronte fatele raffreddare per 15 minuti e poi servitele in tavola.
In Salento con il sugo delle polpette si condiscono le orecchiette.
Polpette fritte al sugo salentine
 
Polpette fritte al sugo salentine
 
 
Polpette fritte al sugo salentine
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Comments

  1. says

    credo che mia nonna sapesse cucinare davvero solo due cose, la pasta con le lenticchie e le polpette fritte (non al sugo, però, quelle per carità!…).
    anche lei mi manca molto, e anche per me cucinare uno dei suoi piatti migliori – con tutto quello che di unico ha il ricordo di quei sapori – sarebbe come fare una grande dedica d’amicizia.
    magari ci provo anche con la tua bella versione al sugo!

    ^_^
    roberta

  2. says

    Queste polpette arrivano dritte al cuore perché tu le hai immaginate proprio come quelle di tua nonna! Che bella la scena di te che chiudi gli occhi e traduci in ingredienti i ricordi sensoriali.
    Tifo per te in questo contest perché questa ricetta sa tanto di grande genuinità e valore.
    Bacio cara

  3. says

    ahhhhh belle buone dal sapore antico, anche io solo quelle della nonna sono uniche e perfette. Grazie Clà per aver partecipato, e mi prendo la ricetta perché anche i miei ragazzi ne vanno matti, variare ingredienti è un must per l’impasto sia al sugo che da friggere! Come da regole dello sponsor puoi mettere un oggetto di Zalando che vorresti regalare a qualcuno che ami o ad un amica, con il link al sito. Merci tesorina e grazie!:)))

  4. says

    Anche a me mancano certi sapori legati strettamente ad una persona, averli persi è come aver dimenticato un po’ di lei.

    Ma non voglio essere troppo malinconica.
    Questo piatto sa di casa e di amore…mi piace moltissimo!

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