Tutto sulle Candele: qualità, utilizzo e rischi per la salute

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Tutto sulle Candele: qualità, utilizzo e rischi per la salute

Ciao ragazzi, oggi voglio parlarvi di un oggetto che viene utilizzato in moltissime case: le Candele.
Eleganti e profumate, le candele oggi contribuiscono sempre in modo più significativo non solo ad illuminare, ma soprattutto a creare un ambiente confortevole, caldo, chic ed accogliente ed un’atmosfera magica alle camere delle nostre abitazioni.
Proprio per questo motivo, ho ritenuto doveroso, oltre che utile, spiegarvi quali siano gli aspetti a cui prestare attenzione prima di acquistarle.
In Italia si sa ancora molto poco sulle candele, soprattutto perché non esiste ancora una legislazione che regolamenti la loro vendita e soprattutto la scelta degli ingredienti che passono essere utilizzati per la loro realizzazione.
Questo articolo è sicuramente informativo, con lo scopo di aiutarvi  scegliere le candele di migliore qualità, in modo che siate a conoscenza di quali possono essere i rischi che correte ad utilizzare una candela che non corrisponde ai requisiti di buona qualità per la vostra salute.
Partiamo dal presupposto che accendere una candela fa sì che nell’aria si sprigionino sostanze non ottimali per la nostra respirazione, inoltre con la combustione diminuisce l’ossigeno presente nella stanza, quindi fate sempre attenzione ad aerare molto bene, di tanto in tanto, i locali prima di utilizzare candele ed incensi, per avere una buona qualità dell’aria da respirare.
Detto questo io sono la prima amante di questo oggetto d’arredamento che sempre più si sta diffondendo anche nelle case italiane.
E’ quindi fondamentale saper distinguere una candela che non fa male alla nostra salute, da una candela che invece può essere altamente dannosa.
Prima di lasciarvi al video vi ricordo che potete realizzare le TART YANKEE CANDLE FAI DA TE in modo facile e veloce con la MIA VIDEORICETTA!
Ed ora via al video!

Tutto sulle Candele: qualità, utilizzo e rischi per la salute

Da cosa sono costituite le candele

Le candele sono costituite fondamentalmente da uno stoppino e dalla cera.
Le cere per candele si dividono in vegetali (cera di palma, di soia), animali (di api, stearina), minerali (paraffine) e di sintesi.
La maggior parte delle candele in commercio è fatta di paraffina.
La paraffina idrogenata è una sostanza estremamente stabile, non reagisce con nessuna sostanza chimica e quindi ha un impatto ambientale pressocché nullo.
Personalmente realizzando in casa le candele, utilizzo la cera di soia, che è completamente naturale e alimentare.

I 5 problemi legati all’utilizzo delle candele

-Il primo problema è causato dal materiale con cui esse vengono realizzate.
La maggior parte delle candele sono fatte completamente di paraffina ed il fatto di utilizzare paraffine non adibite ad uso alimentare. Le paraffine devono invece essere idrogenate e 100% certificate ad uso alimentare, affinché, durante la combustione, non risultino dannose per la respirazione. Inoltre non devono rilasciare zolfo, formaldeide, benzene, sostanze cancerogene.
-Il secondo problema è causato dallo stoppino, che deve essere fatto al 100% in cotone non sbiancato chimicamente (altrimenti le sostanze con cui è trattato verrebbero rilasciate nell’aria durante la combustione).
Molti degli stoppini in commercio hanno l’anima in piombo o nylon che, come sapete, sono sostanze altamente cancerogene, perché possono rilasciare ossido di piombo o addirittura diossine.
-Il terzo problema è causato dalle colorazioni: i coloranti che vengono utilizzati all’interno delle cere, vengono poi liberati nell’aria assieme alle cere stesse, durante la combustione, quindi bisogna scegliere colori naturali che non contengano ftalatiIn alcune candele di scarsa qualità si trovano coloranti con cromo esavalente che quindi bisogna prestare attenzione a come le candele vengono prodotte ed ai coloranti che vengono utilizzati e miscelati all’interno.
-Il quarto problema è causato dalle profumazioni: le fragranze utilizzate nelle candele devono non essere dannose se combuste, quindi devono avere Certificazione Ifra che garantisce che esse possano anche essere messe a contatto con la pelle (come accade per i cosmetici).
-Il quinto problema risiede nel peso: le candele devono avere un loro peso importante. Qualora ciò non accade è possibile che vi siano delle bolle d’aria all’interno, che, in fase di accensione dello stoppino possono portare a far scoppiare la candela stessa.
E’ molto importante non prescindere da questi problemi in tutti i tipi di candele (candele per compleanni, candele per esterni anti-zanzare, candeline per brucia-essenze) e non soltanto nelle candele in bicchiere che usiamo per profumare l’ambiente.

Come riconoscere una candela di alta qualità al momento dell’acquisto

Etichetta: una candela deve essere sempre provvista di etichetta che identifichi il produttore e che quest’ultimo sia rintracciabile in caso di problemi.
CEE: fate attenzione che sull’etichetta ci sia scritto CEE (Marchio realizzato secondo le normative della Comunità Europea) e non CE (China Export).
Materiali: verificate che gli ingredienti e lo stoppino siano naturali al 100%.
Prezzo: diffidate dalle candele troppo economiche. I materiali per realizzare le candele hanno un loro costo e qualora troviate grandi candele a bassissimo prezzo 9 volte su 10 la qualità non è buona. Inoltre le candele di alta qualità (quindi più costose) durano anche molto più a lungo: le tea light economiche durano 40 minuti, le tea light costose durano anche 4-5 ore con fragranza persistente.

Una candela di buona qualità brucia in maniera uniforme, dura a lungo, ha ingredienti naturali, ha una fiamma bassa e non fumosa o scoppiettante ed è pesante.

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Comments

  1. Lella Crosio says

    Io ho trovato le candele Partylite fantastiche e hanno tutti questi requisiti me ne sono innamorata e per questo sono diventata consulente

  2. Milena says

    Buon pomeriggio fortunatamente molti clienti sono attenti alla qualità .E’ stato utile questo articolo per far capire l’importanza della qualità dei prodotti che acquistiamo dall’oggetto d’arredo al cibo che mangiamo.
    ❤️

  3. lucilla says

    Una confezione di tea light, di buona qualità quanto costa in media, (ho notato varie confezioni di varie quantità e costi)!? E da cosa riconosco gli ingredienti (paraffina o stearina o altro) che spesso, non vengono riportati nella confezione … Inoltre, ho notato una differenza di sopportazione al calore naturale, tra quelle naturali (o meno inquinanti) e quelle dannose per la salute. Può essere un metodo di giudizio , a parte doverle avere sottomano, e quindi previo acquisto, per poter verificare.

    • says

      solitamente una confezione di tea light di buona qualità costa sulle 5-10 euro e ce ne sono circa una decina.
      stai certa che se le candele sono di ottima qualità le aziende ci tengono a riportarlo sulle etichette, quindi diffida da quelle che non contengono informazioni. sopportazione al calore naturale in che senso? baci!

  4. Marco says

    Ciao, complimenti per le tue ricette e per i tuoi articoli.
    Ti volevo chiedere, dove le prendi le candeline bruciaessenze per essere sicura che non contengano tutte le sostanze che hai elencato?
    Grazie per l’eventuale risposta.
    Marco

  5. says

    Ottimo articolo, complimenti.
    Stiamo attenti alla nostra salute!
    Le nostre candele sono proprio così: fragranze certificate IFRA, cera di palma certificata RSPO, stoppini in cotone non sbiancato con certificazione REACH.
    Ottima osservazione sul peso, le nostre candele pesano 🙂 sono realizzate a colatura di cera fusa e interamente colorata e profumata, non per pressione di microsfere e colorate solo all’esterno.
    E’ bello sapere che qualcuno se ne intende, complimenti!

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