ONICOFAGIA: COS’E’
L’Onicofagia, è un disturbo compulsivo molto diffuso e consiste nel vizio di rosicchiare in modo involontario le unghie, soprattutto nei momenti di tensione.
Mangiarsi le unghie è una cattiva abitudine antiestetica, fastidiosa per chi ci guarda e poco igienica.
CAUSE:
Le cause all’origine di tale vizio sono sicuramente psicologiche ed emotive, attribuite spesso ad insicurezze, stress ed agitazioni, soprattutto nella pre-adolescenza.
CONSEGUENZE:
le classiche pellicine tirate, oltre ad essere brutte da vedere, possono anche portare ad infezioni o sanguinamenti, dovuti ai numerosi batteri che si annidano su unghie e pellicine fragili.
COME SMETTERE DI MANGIARSI LE UNGHIE:
guarire dall’Onicofagia serve ad evitare problemi fisici ai denti ed alle mani e problemi psicologici nel relazionarsi con gli altri.
Ci sono piccoli rimedi e trattamenti che si possono utilizzare per evitare la tentazione di mangiarsi le unghie.
Oltre a lavorare sul controllo dello stress, il trattamento più comune, economico e ampiamente disponibile, è quello di applicare alle unghie uno smalto chiaro e di sapore amaro. Normalmente viene utilizzato il denatonio benzoati, uno dei composti chimici noti più amari, il cui sapore scoraggia l’abitudine di mangiarsi le unghie.
E’ buona norma tenere le unghie corte e curate, con una limetta a portata di mano, e utilizzare dei guanti in cotone traspirante quando si fanno attività “monotone”, come leggere o guardare la tv, che aumentano la tentazione di mordere le unghie. Molte donne con onicofagia ricorrono anche alla ricostruzione con gel o semipermanente, che contrasta il vizio.
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