Come ORGANIZZARE LA DISPENSA in cucina

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Come ORGANIZZARE LA DISPENSA in cucina

Tra bambini, lavoro e casa, non si ha mai il tempo per rassettare bene la cucina, che spesso tende a diventare un soqquadro rendendo difficile trovare utensili e alimenti che finiscono inevitabilmente nel primo caso per accumulare spazio inutile o nel secondo caso per scadere.
Ecco per voi il VIDEO con tutti i preziosi CONSIGLI che vi aiuteranno ad ORGANIZZARE LA DISPENSA IN CUCINA, per renderla sempre ordinata in modo impeccabile, al fine di evitare sprechi e tenere sempre a portata di mano ciò che occorre!

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Prendete tutti gli strumenti di lavoro che usate raramente o le provviste acquistate in gran quantità in seguito ad un super sconto al supermercato, e metteteli in punti della casa lontani dalla cucina, come ripostigli, box o cantine, dove normalmente vengono messi gli oggetti di uso più sporadico, così da lasciare in cucina solo lo spazio per ciò che serve realmente.

Dividete sempre gli alimenti in base alla tipologia: ponendo, per esempio, i pacchi di pasta in una scaffale, lo scatolame e conserve in un altro, i prodotti per la colazione in un altro ancora, e cercando di ordinare i prodotti in base alla scadenza: davanti quelli con scadenza più breve e dietro quelli con scadenza più lunga.

Mettete le cose che usate più spesso in zone della cucina di facile reperibilità:
non conservate, ad esempio, il sale, le spezie, i condimenti, le pentole, nelle parti più alte degli scaffali, ma in zone poste più in basso, ad altezza petto, e possibilmente vicine ai fornelli, dove è più facile prenderle ed usarle senza difficoltà.

Disponete il cibo in modo razionale: se vi sono rimasti 300 g di pasta, non riponeteli in quel contenitore enorme, ma preferite una ciotolina ermetica più piccola.
Al contrario, se avete 1 kg di farina, non versatela in una bustina troppo piccola, dove starà sacrificata, altrimenti se malauguratamente doveste aver fretta nell’usarla, potreste rischiare di versarla per terra.

Sfruttate le mensole per riporre libri e oggetti utili e belli da vedere: libererete spazio per altre cose.

Sfruttate tutto lo s­p­azio all’interno de­gl­i armadietti, anch­e i­n altezza, utiliz­zando raccogl­itori, ­organizzatori,­ menso­line interne, d­iviso­ri.
Ultimamente la mia f­onte di ispirazione p­er la scelta di mo­bi­li, contenitori, ba­r­attoli, è sicuramente­ Lionshome­, la piatt­aforma di a­rredament­o e lifestyl­e fatta ­apposta per me che am­o p­rendermi cura del­la casa attraverso co­mplementi d’arredo de­lle migliori marche, ­sempre unici e all’ul­tima moda.
Una delle cose che a­mo maggiormente di Li­onshome è il fatto ch­e unisca, alla vendit­a di prodotti di hom­e decor, come queste meravigliose dispense dallo stile retrò tanto di tendenza nell’ultimo periodo, utili artico­li contenenti prezios­i consigli sull’utili­zzo degli stessi in m­odo originale, oltre ­a numerose idee di in­terior design per ren­dere più belli e conf­ortevoli i vari spazi­ della casa.

Preferite sempre ciotole ermetiche in plastica o latta, o bustine plastificate a cerniera, per riporre gli alimenti già aperti, così da non sporcare l’interno della dispensa e preservare anche la freschezza dei cibi. In questo caso sono molto utili le etichette stampabili fai da te.

Se ne avete lo spazio, acquistate, fuori dalla cucina, una credenza dove riporre servizi di piatti, bicchieri e chincaglierie più preziosi che non usate tutti i giorni.

Foderate sempre le basi dei ripiani con dei fogli di plastica, da togliere facilmente e pulire durante le grandi pulizie, preservando anche l’integrità dei mobili nel tempo.

Utilizzate una lavagnetta o un organizer dove annotare la lista della spesa e tenere traccia di ciò che manca.

Riponete nella parte bassa degli scaffali gli oggetti più pesanti (bottiglie d’acqua, salsa di pomodoro, elettrodomestici), così da non sovraccaricare e imbarlare i mobili.

Un’ultima buona abitudine è quella di apporre delle etichette sui prodotti, specialmente quelli fatti in casa, come conserve e merendine, ma anche confezionati laddove si siano versati in altri contenitori, scrivendo eventuale data di realizzazione e di scadenza, tempi di cottura, o altre informazioni importanti.

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