Carciofini sott’olio

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Le cene che amavo quando ero piccola (e che prediligo tutt’ora) erano le cene improvvisate, quelle che non si aveva mai niente e poi si tirava fuori tanto Ben di Dio.
La nonna Felicetta era la regina delle cene improvvisate, che a dirla tutta, tanto improvvisate non erano, in quanto quella furbetta di una nonnina stava tutto il giorno a preparare manicaretti affinchè non potesse essere mai colta impreparata davanti ad una “cena improvvisata“.
Che bella che era, Dio mio!
Con mamma, papà e sorella, andavamo spessissimo a trovarla e, quando era l’ora di cena, tirava fuori e portava a tavola tutte le sue leccornie fatte in casa: i taralli al pepe, le focacce, le verdure grigliate e sott’olio, i formaggi, i salumi ed il pane fragrante.
Una delle bontà che mai mancavano in queste occasioni erano i suoi carciofini sott’olio, piatto tipico del Salento e della Puglia tutta.
Che delizia, che meraviglia, che golosità allo stato puro quei carciofini!
Prendevo una bella fetta croccante di pane tostato e ponevo sopra un pezzetto di formaggiogratta e mangia” (la nonna lo chiamava così, perchè lo adoperava sia grattugiato che a pezzi) e per finire due carciofini sott’olio e andavo in paradiso!
Chiunque al mio posto sarebbe andato in paradiso! Chiunque!

Ingredienti:

  • 20 carciofi
  • ½ l di aceto di vino bianco
  • 2 limoni
  • foglie di alloro
  • menta fresca
  • pepe nero in grani
  • olio d’oliva
  • sale
  • 1 spicchio d’aglio
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Preparazione:
Pulite i carciofi, eliminando le foglie esterne e conservando i cuori. Tagliateli a spicchi se sono grandi e immergeteli in acqua acidulata con il succo di limone. In una pentola versate l’aceto insieme a 2 bicchieri d’acqua e portate a bollore; salate, versate i carciofi, poco per volta, e fateli bollire per qualche minuto. Scolateli delicatamente e adagiateli su un canovaccio ad asciugare bene. Copriteli con un altro canovaccio per non farli annerire.
Quando sono asciutti, mettetli nei vasetti di vetro ermetici e sterilizzati, intervallati da qualche foglia d’alloro, grani di pepe nero, menta fresca e spicchio d’aglio pulito.
Coprire con olio, chiudete ermeticamente e ponete in dispensa.
Lasciate riposare i vasetti in luogo fresco e asciutto almeno per un mesetto, in modo che i carciofini prendano bene il sapore delle erbe.

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Comments

  1. says

    Questi carciofini sono una squisitezza!! Un pò di anni fà li ha preparati anche mia madre ed il gusto era indescrivibile….ho già l’acquolina in bocca, bravissima. Un saluto da Emanuela di Ricami di pastafrolla.

  2. says

    Mica tanto improvvisata a cenetta da nonna Felicetta!!! miseria tra focacce, taralli e sott’oli era un vero ben di dio.
    Adoro i carciofi sottolio ma visto che sono pigra odio doverli pulire quindi di solito li compro. Certo fatti in casa devono essere tutta un’altra cosa.

    • Claudia Annie says

      Ciao Barbara,
      si devono sbollentare con acqua e aceto, per non coprire troppo il loro originario sapore. :) un bacio e torna a trovarmi! :)

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