Benedetti siano i Pasticciotti e chi li ha inventati!!!
Non c'è mattino in cui i veri Salentini non usino deliziare il palato con essi.
Il Pasticciotto è il dolce tipico del Salento, in Puglia, composto da una particolare pasta frolla con strutto, farcita di crema pasticcera e cotto in forno.
E' abitudine dei salentini consumare questo dolce appena sfornato, proprio durante le prime ore della giornata, per la prima colazione.
Ecco la vera ricetta, tramandata da generazioni!
Chi ama il Pasticciotto deve assolutamente provarla!
Diffidate dalle imitazioni!
Ingredienti
per la frolla:
- 500 g farina 00
- 250 g strutto
- 250 g zucchero
- 2 uova intere
- 5 g di ammoniaca per dolci
- 1 pizzico di sale
- vaniglia
- 2 cucchiai di latte
- 1 tuorlo + latte per spennellare
per la crema pasticcera:
- 1 lt di latte
- 4 tuorli
- 190 g di farina 00
- 380 g di zucchero semolato
- 1/2 bacca di vaniglia
Preparazione
In una planetaria ( ma si può fare tranquillamente anche a mano) montate lo zucchero con l'uovo fino a raggiungere una consistenza vellutata e cremosa. Aggiungete pian piano lo strutto a temperatura ambiente e fatelo amalgamare perfettamente al composto.
Lo strutto (invece del normale burro) conferisce alla frolla del pasticciotto il suo classico sapore e consistenza.
Aggiungete la farina, la polpa della vaniglia e, solo alla fine, l'ammoniaca per dolci sciolta nel latte (leggermente intiepidito). Amalgamate bene il tutto, formate una palla, ricopritela con la pellicola e fatela raffreddare in frigorifero per 1 o 2 ore.
Nel frattempo preparate la crema pasticcera, scaldando il latte con la vaniglia.
A parte montate tuorli e zucchero, unite la farina e mescolate energicamente. Versate il composto nel latte caldo e continuate a mescolare. Fate raffreddare la crema.
Ora preparate i pasticciotti: spolverate il piano di farina, stendete la frolla infarinata fino a 1/2 cm. Ungete gli stampi con poco strutto e ponete delicatamente la frolla su di essi foderandoli.
Riempiteli con la crema e ricopriteli con un altro strato di frolla. Sigillate delicatamente i bordi e cuocete in forno preriscaldato a 220° per 15 minuti.
Ecco la versione con lo zucchero a velo in superficie e l'amarena sciroppata all'interno:
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In cucina…
Le foto sono realizzate con prodotti Pixmania.
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34 commenti:
Ma che bontà!!!
non li ho mai assaggiati ma sembrano buonissimi!
ebbene sì... figlia di mamma Gallipolina, sono esattamente 28anni che trascorro le mie estati nella perla dello Ionio e.. sì... non passa giorno che io non cominci la giornata con una buona colazione tipica!!!! ecco perchè qui a Milano le giornate hanno un sapore diverso!! ;) che voglia mi hai fatto venire!!!! ^_^
il pasticciotto e'uno spettacolo,da davvero soddisfazione :)
hai ragione sono assolutamente da provare.che fame
Adoro questi dolci! Mi piacciono da morire perchè mi ricordano la Puglia che amo immensamente:)
Ti seguo con piacere, noto che abiti a Ravenna, come me:D
A presto:**
Non li conoscevo, ha un aspetto splendido!
Non conoscevo questo dolcetto, sono una amante delle tortine ripiene, sono eccezionali!
Mamma mia ma questi dolcetti mi fanno acquolina solo a guardarli.... non oso immaginare al sapore!!!!!
Elisa
Hanno un aspetto davvero invitante!
Complimenti
Francesco
sto bussando freneticamente alla tua porta nella speranza di averne un paio ;-) che meraviglia...non nella forma ma nel ripieno e nella frolla somigliano alle nostre genovesi...buona serata, bacioni :-X
mi hai fatto venir l'acquolina in bocca...
lia
Che bello sarebbe potergli dare un morso!!! Golosissimi!! :)
Aspettami che domani vengo a far colazione da te.... troppo buoni..
Assolutamente da provare!!
bravissima
Buona serata!
pur essendo pugliese non li ho mai fatti così con lo strutto, proverò. Ti sono usciti bellissimi, che brava che sei stata, sento il profumo dolcissimo della crosticina. Mi hai fatto venire voglia di prendere il primo aereo per Brindisi!!! (mi sono leggermente infervorata a vederli)
ciao :))
Adoro già! Ma devo procurarmi gli stampi giusti, altrimenti perderei la poesia di questo dolce antico... grazie per averci regalato la ricetta!
Come ti ho detto su Fb, li voglio provare, ho già nostalgia del Salento e siamo solo a novembre.. una domanda: ma sono proprio 190 gr di farina nella crema pasticcera? altra domanda, lo so che è un'eresia ma non vado molto d'accordo con lo strutto, mi consigli un'alternativa o è meglio seguire la ricetta e basta per non compromettere il risultato?
grazie,
Francy
@Francy: per la crema sono esatti 190 g di farina.
Per quanto riguarda lo strutto, in alternativa potresti usare il burro, ma il risultato cambia totalmente, perchè lo strutto conferisce alla "frolla" croccantezza e friabilità senza eguali. Anch'io non amo adoperare lo strutto: lo uso solo per i pasticciotti e per i cannoli, per i quali è fondamentale non sostituirlo :) Baci!
Che nostalgia i pasticciotti!!!
Sono d'accordo con te, benedetti siano! mamma che goduria!
Adoro! Ho lasciato il cuore nel Salento e questa etate ne abbiamo mangiati un'infinità... Mi segno subito la ricetta!
Buona giornata,
Sarah
questo dolce è una delizia...già solo il nome sa di buono!
bravissima cara!
bacio
Mamma che buono!!!!Peccato non avere anche una foto del pasticciotto con le amarene tagliato...
L'unico mio dubbio,non saprei nè dove comprare lo strutto nè dove comprare l'ammoniaca O.o
Bravissima!!!!!
http://unamelaalgustopesce.blogspot.it/
oramai e' obbligatorio per me provarlo!!!!!
Ricetta da salvare e provare nel giro di qualche ora! Bellissimi!
simo
RICETTA PERFETTA..TE LO DICE UN'ESPERTA..CARMELINA.. DA TREPUZZI
Io li ho assaggiati questa estate proprio nel paese conosciuto per la produzione originale: Galatina.
Sono andata anche nell'antica pasticceria Ascalone!
Deliziosi!
splendidi e buonissimi! in vacanza li mangiavamo sempre!!!
un incanto questo pasticciotto, uno di quei dolci che ti fanno ritrovare il buon umore!!!
Brava come sempre ciao e buona giornata
Ma sai che non lo conoscevo questo dolcetto? Certo che tu ci proponi non solo ricette ma anche storie di tradizioni! complimenti Claudia:)
Vedo tanti commenti ma nessuno dal posto di origine del pasticciotto.Fatto e mangiato a Gallipoli ha un suo sapore, fatto e mangiato a Galatina da Ascalone e tutt'altra cosa, è proprio li che da generazioni si produce il pasticciotto.Non è publicità ma pura realta.
@Anonimo: perchè non ti sei firmata/o?
Comunque... In questo blog tratto di ricette fatte in casa, non in pasticceria, quindi non capisco proprio il senso di questo commento :)
Ohhhhh che bontà...Gabriella.
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Claudia Annie ^.^