Trucchi per una pizza perfetta

pizza margherita Trucchi per una pizza perfetta
E’ capitato anche a voi di andare in Pizzeria e dire “Quanto vorrei fare anch’io una pizza così buona…”?
Da oggi potrete tutti, grazie a questi preziosi consigli e segreti per preparare una pizza perfetta!
Se invece volete vedere da vicino tutti gli ingredienti ed il procedimento per una pizza margherita perfetta cliccate QUI!
Ora vi lascio ai…
Trucchi per la riuscita di un’ottima pizza fatta in casa.
  • Lavorazione: è importante, una volta che abbiamo unito tutti gli ingredienti, lavorare con le mani (o nella planetaria) l’impasto per diversi minuti: questo faciliterà la lievitazione e renderà l’impasto più elastico.

  • Sale e lievito: non bisogna mai mettere insieme il lievito e il sale: il sale inibisce l’effetto del lievito. Meglio aggiungere il sale dopo che abbiamo iniziato a impastare il lievito con la farina. Un cucchiaino raso di zucchero, mescolato a poca acqua tiepida ed al lievito sbriciolato invece ne faciliterà l’attivazione.

  • Dosi: se troviamo una ricetta per 4 persone e vogliamo raddoppiare le dosi non raddoppiamo mai anche la quantità di lievito, ma scegliamo di allungare i tempi di lievitazione: si consiglia di solito una quantità di lievito che oscilla tra l’1 e il 4% del totale della farina; naturalmente meno ne mettiamo, più saranno lunghi i tempi di lievitazione, più digeribile risulterà la pizza e migliore sarà il risultato finale.
  • Lievitazione: Il tempo di lievitazione dipende dalla temperatura dell’ambiente in cui ci troviamo: un ambiente caldo (es. d’estate) renderà più brevi i tempi di lievitazione. Possiamo accorgerci che un impasto è lievitato abbastanza quando ha raddoppiato il suo volume e quando si vedono delle piccole crepe sulla superficie.
  • Farina: le farine non sono tutte uguali: una farina più ricca di glutine, cioè più forte, assorbirà più acqua (55/65% circa) e avrà bisogno di un tempo di lievitazione più lungo; una farina più debole, al contrario assorbirà meno acqua e arriverà al punto di lievitazione più velocemente. In genere sulle confezioni che troviamo nei supermercati non è indicato il W (cioè la forza della farina). Per capire meglio, possiamo fare riferimento a delle indicazioni di altro tipo: se una farina è consigliata per creme, torte o biscotti, sappiate che si tratta di una farina debole (w 100/120) con uno scarso valore proteico, è ottima per i biscotti ma non per i lievitati; se una farina è consigliata per pizze e focacce vuol dire che avrà un W 230/250, è considerata una farina media,assorbirà circa il 50% di acqua, ideale per pizze e focacce; quando invece troviamo la scritta Manitoba, o, consigliata per croissant e panettoni, è una farina con un alto valore proteico con un W 350/370 (la Manitoba arriva fino a 400W), assorbirà molti più liquidi, 60% circa, si tratta di una farina particolarmente nervosa e adatta per la preparazione di quei prodotti che necessitano di molte ore di lievitazione come appunto panettoni.
  • Acqua: deve essere sempre a temperatura ambiente (è possibile che bisogna riscaldarla in inverno e raffreddarla un pò in estate); se si utilizza l’acqua del rubinetto è importante fare attenzione che non sia troppo calcarea. Il calcare ostacola la lievitazione e rende l’impasto più duro. E’ meglio usare l’acqua imbottigliata.
  • Olio d’oliva: non va usato nell’impasto, ma solo in cottura.
  • Ingredienti: mi raccomando, utilizzate solo ingredienti di alta qualità: farine biologiche, olio d’oliva dop, pomodori San Marzano, mozzarella di Bufala Campana o Fiordilatte.
  •  Cottura: cuocete la pizza sempre alle temperature più alte del nostro forno, per 6 o 7 minuti, nel ripiano più alto.
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Comments

  1. says

    Un post da stampare e appiccicare al frigorifero! Della serie c’è sempre da imparare…Per esempio sul “raddoppio” del lievito: io facevo esattamente come non si deve fare…
    Grazie di cuore per i consigli :-)
    un saluto
    simo

  2. says

    complimenti la tua pizza fa invidia! aggiungerei tra i consigli per chi ha il forno elettrico (come me) di mettere la mozzarella a metà cottura per non bruciarla! buona giornata

  3. says

    Grazieeee per questi consigli! sì tutti l’abbiamo detto almeno una dozzina di volte che vorremmo fare una pizza come quella della pizzeria, ma spesso non è chiaro come.. ora non più, o perlomeno hai dissipato parecchi dubbi!

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