Welcome!

Non c'è posto al mondo che io ami più della cucina. Non importa dove sia disposta, purchè sia una cucina, un posto dove fare da mangiare ed essere serena.Una cucina grande, con un forno grande, con un tavolo grande, un tavolo dove posare una montagna di farina e aggiungere acqua, senza che questa arrivi subito ai bordi, un tavolo dove fare l'amore con amore... Una cucina con tanti barattoli di spezie, con pentole, padelle, coppette e tutti gli arnesi di nonna Felicetta, anche quelli apparentemente superflui, come quella specie di cosino giallo a forma di cucchiaio, che ci butti dentro un uovo fresco e ne separa l'albume dal tuorlo.

Ho respirato a lungo i profumi del 'fatto in casa', fin da quando la mia testa arrivava appena sotto l'altezza del tavolo, giusto da permettermi di spiare l'arte in punta di piedi, senza essere vista.

Nella mia Cucina dell'Amore Vero racconto di ricette che ho imparato, realizzato e annotato durante la mia vita, alcune molto antiche, appartenenti alla Nonna, altre apprese qua e là, altre ancora inventate da me, il tutto esaltato dall'incantevole magia dell'Amore Vero.

Trucchi per una pizza perfetta



E' capitato anche a voi di andare in Pizzeria e dire "Quanto vorrei fare anch'io una pizza così buona..."?
Da oggi potrete tutti, grazie ai consigli della mia amica Anna Franca, che lavora da sempre nel forno di suo papà (la sua pagina Fb è QUI) e conosce tutti i segreti per preparare una pizza perfetta!
Se invece volete vedere da vicino tutti gli ingredienti ed il procedimento per una pizza margherita perfetta cliccate QUI!
Ora vi lascio ai...
Semplici trucchi per la riuscita di un’ottima pizza fatta in casa

  • È importante, una volta che abbiamo unito tutti gli ingredienti, lavorare con le mani (o nella planetaria) l’impasto per qualche minuto: questo faciliterà la lievitazione e renderà l’impasto più elastico.

  • Non bisogna mai mettere insieme il lievito e il sale: il sale inibisce l’effetto del lievito. Meglio aggiungere il sale dopo che abbiamo iniziato a impastare il lievito con la farina. Un cucchiaino raso di zucchero, mescolato a poca acqua tiepida ed al lievito sbriciolato invece ne faciliterà l'attivazione.

  • Se troviamo una ricetta per 4 persone e vogliamo raddoppiare le dosi non raddoppiamo mai anche la quantità di lievito, ma scegliamo di allungare i tempi di lievitazione: si consiglia di solito una quantità di lievito che oscilla tra l’1 e il 4% del totale della farina; naturalmente meno ne mettiamo, più saranno lunghi i tempi di lievitazione, più digeribile risulterà la pizza e migliore sarà il risultato finale.

  • Il tempo di lievitazione dipende dalla temperatura dell’ambiente in cui ci troviamo: un ambiente caldo (es. d'estate) renderà più brevi i tempi di lievitazione.

  • Possiamo accorgerci che un impasto è lievitato abbastanza quando ha raddoppiato il suo volume e quando si vedono delle piccole crepe sulla superficie.

  • Cuociamo la pizza sempre alle temperature più alte del nostro forno .

  • Le farine non sono tutte uguali: una farina più ricca di glutine, cioè più forte, assorbirà più acqua (55/65% circa) e avrà bisogno di un tempo di lievitazione più lungo; una farina più debole, al contrario assorbirà meno acqua e arriverà al punto di lievitazione più velocemente. In genere sulle confezioni che troviamo nei supermercati non è indicato il W (cioè la forza della farina). Per capire meglio, possiamo fare riferimento a delle indicazioni di altro tipo: se una farina è consigliata per creme, torte o biscotti, sappiate che si tratta di una farina debole (w 100/120) con uno scarso valore proteico, è ottima per i biscotti ma non per i lievitati; se una farina è consigliata per pizze e focacce vuol dire che avrà un W 230/250, è considerata una farina media,assorbirà circa il 50% di acqua, ideale per pizze e focacce; quando invece troviamo la scritta Manitoba, o, consigliata per croissant e panettoni, è una farina con un alto valore proteico con un W 350/370 (la Manitoba arriva fino a 400W), assorbirà molti più liquidi, 60% circa, si tratta di una farina particolarmente nervosa e adatta per la preparazione di quei prodotti che necessitano di molte ore di lievitazione come appunto panettoni.
  • Se si utilizza l'acqua del rubinetto è importante fare attenzione che non sia troppo calcarea. Il calcare ostacola la lievitazione e rende l'impasto più duro. E' meglio usare l'acqua imbottigliata e tiepida (mai calda, nè fredda).

13 commenti:

l'albero della carambola ha detto...

Un post da stampare e appiccicare al frigorifero! Della serie c'è sempre da imparare...Per esempio sul "raddoppio" del lievito: io facevo esattamente come non si deve fare...
Grazie di cuore per i consigli :-)
un saluto
simo

SQUISITO ha detto...

che aspetto magnifico!
bacioni cara

francy ha detto...

che figata di tutorial!!!!grazie!!!

♫ ♪ Anna ♫ ♪ ha detto...

Bellissimo post , interessante!!
brava
Ciao ciao
Anna

chiara stinghi ha detto...

complimenti la tua pizza fa invidia! aggiungerei tra i consigli per chi ha il forno elettrico (come me) di mettere la mozzarella a metà cottura per non bruciarla! buona giornata

Francy BurroeZucchero ha detto...

Grazieeee per questi consigli! sì tutti l'abbiamo detto almeno una dozzina di volte che vorremmo fare una pizza come quella della pizzeria, ma spesso non è chiaro come.. ora non più, o perlomeno hai dissipato parecchi dubbi!

LaDolceIlaria IlariaCarrese ha detto...

bel post....bello anche il resto del blog!!ti seguo con piacere

Sonia ha detto...

assolutamente cristallina! grazie cara, aspetto la prossima puntata ;-) bacioni :-X

elenuccia ha detto...

Cavolini ma che pizza favolosa!!! sembra proprio una pizza sfornata da un meraviglioso forno a legna!

CONTROTUTTI ha detto...

da napoletani non possiamo che complimentarci per questo post!!!bene bene benissimo:)

Ely Valsecchi ha detto...

Stampato e me lo tengo in cucina, almeno una volta alla settimana prepariamo la pizza e questa e favolosa! Baciii

Barbara Palmisano ha detto...

li seguiro!!grazie ;)

Dana Ruby ha detto...

Che bella che ti è venuta, ma la cottura sulla pietra refrattaria secondo te è migliore a quella normale?

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Benvenuti nella mia dolce cucina!
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Claudia Annie ^.^

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