Welcome!

Non c'è posto al mondo che io ami più della cucina. Non importa dove sia disposta, purchè sia una cucina, un posto dove fare da mangiare ed essere serena.Una cucina grande, con un forno grande, con un tavolo grande, un tavolo dove posare una montagna di farina e aggiungere acqua, senza che questa arrivi subito ai bordi, un tavolo dove fare l'amore con amore... Una cucina con tanti barattoli di spezie, con pentole, padelle, coppette e tutti gli arnesi di nonna Felicetta, anche quelli apparentemente superflui, come quella specie di cosino giallo a forma di cucchiaio, che ci butti dentro un uovo fresco e ne separa l'albume dal tuorlo.

Ho respirato a lungo i profumi del 'fatto in casa', fin da quando la mia testa arrivava appena sotto l'altezza del tavolo, giusto da permettermi di spiare l'arte in punta di piedi, senza essere vista.

Nella mia Cucina dell'Amore Vero racconto di ricette che ho imparato, realizzato e annotato durante la mia vita, alcune molto antiche, appartenenti alla Nonna, altre apprese qua e là, altre ancora inventate da me, il tutto esaltato dall'incantevole magia dell'Amore Vero.

Lievito Naturale o Pasta Madre



La nonna Felicetta lo chiamava "la mamma".
Il lievito naturale, chiamato anche pasta madre è un impasto di farina e acqua acidificato da un complesso di  batteri lattici che sono in grado di attivare la fermentazione. A differenza del lievito di birra, il lievito naturale consente una maggiore crescita del prodotto e una maggiore digeribilità e conservabilità.
Realizzare il lievito naturale e farlo crescere è un pò come far crescere una pianta. 
Tante cure ed attenzioni... e poi te ne affezioni davvero. 
Dicono che bisogna dargli un nome. Il mio si chiama Mammolo.


Nascita di Mammolo: sabato 14 gennaio 2012, ore 16.00

Ingredienti:
  • 200 g di farina 0 (possibilmente biologica)
  • 100 g di acqua tiepida non calcarea
  • 1 cucchiaino di miele
Materiale:
  • vasetto di vetro
  • pezzo di stoffa grande il doppio del coperchio del vasetto
  • elastico
1° GIORNO: PREPARAZIONE PASTA MADRE

-Mettete la farina in una terrina, aggiungete l'acqua tiepida ed il miele, che aiuta la fermentazione.
Con una mano impastate fino a formare una palla omogenea.

-Con un coltello formate una croce sulla palla d'impasto, inseritela in un vasetto di vetro e coprite la superficie del vasetto con un pezzo di stoffa bagnato e strizzato tenuto fermo da un elastico. Tenete il vostro impasto per 48 ore in un luogo che abbia una temperatura compresa tra 18° e 25°.

DOPO 48 ORE: PRIMO RINFRESCO

-Trascorse le 48 ore vi accorgerete che la palla sarà raddoppiata di volume e che si saranno formati i classici alveoli irregolari: vuol dire che la pasta madre si sta formando.

-Se vedete una crosticina in superficie, toglietela e buttatela via.
Prendete 200 g di pasta madre (il resto si butta via) e mettetelo in una terrina. 

-Aggiungete:
  • 100 g d'acqua tiepida
  • 200 g di farina 0
-Con una mano impastate fino a formare una palla omogenea.

-Con un coltello formate una croce sulla palla d'impasto, inseritela nel vasetto di vetro (che avrete precedentemente lavato) e coprite la superficie del vasetto con un pezzo di stoffa bagnato e strizzato tenuto fermo da un elastico. Tenete il vostro impasto per altre 48 ore in un luogo che abbia una temperatura compresa tra 18° e 25°.

DOPO ALTRE 48 ORE: SECONDO RINFRESCO

Con il trascorrere delle ore la pasta madre raddoppia sempre il suo volume: ciò vuol dire che tutto procede nel modo giusto e si stanno formando tutti i batteri che rendono il lievito attivo. Abbiate pazienza!

Prendete 200 g di pasta madre (il resto si butta via, insieme alla crosticina, se si forma) e mettetelo in una terrina.

-Aggiungete:
  • 100 g d'acqua tiepida
  • 200 g di farina 0
-Con una mano impastate fino a formare una palla omogenea.

-Con un coltello formate una croce sulla palla d'impasto, inseritela nel vasetto di vetro (che avrete precedentemente lavato) e coprite la superficie del vasetto con un pezzo di stoffa bagnato e strizzato tenuto fermo da un elastico. Tenete il vostro impasto per altre 48 ore in un luogo che abbia una temperatura compresa tra 18° e 25°.

DOPO ALTRE 48 ORE: TERZO RINFRESCO

-Gli alveoli sono sempre più regolari.
Prendete 200 g di pasta madre (il resto si butta via, insieme alla crosticina, se si forma) e mettetelo in una terrina.

-Aggiungete:
  • 100 g d'acqua tiepida
  • 200 g di farina 0
-Con una mano impastate fino a formare una palla omogenea.

-Con un coltello formate una croce sulla palla d'impasto, inseritela nel vasetto di vetro (che avrete precedentemente lavato) e coprite la superficie del vasetto con un pezzo di stoffa bagnato e strizzato tenuto fermo da un elastico. Tenete il vostro impasto per altre 48 ore in un luogo che abbia una temperatura compresa tra 18° e 25°.

ORA PROCEDERE GIORNALMENTE

Avete fatto il terzo rinfresco? Otra potete procedere così:
fate il rinfresco per altre 7 volte, come indicato nel punto 1, ma questa volta con una cadenza GIORNALIERA,
dopodiché la pasta madre potrà essere conservata in frigorifero e dovrà essere rinfrescata 1 volta alla settimana.
Quindi prendete dal frigorifero il barattolo con il lievito, fatelo riposare 30 minuti a temperatura ambiente, dopodichè pesate il lievito, prendete i canonici 200 g, rinfrescateli e fateli riposare altri 30 minuti. Poi potete riporre di nuovo in frigorifero.
Con il passare del tempo la pasta madre si rafforzerà, elastica, con alveolata regolare, con profumo alcolico. Quando avrete ottenuto questo risultato la pasta madre è pronta!!!

-Quando la Pasta Madre sarà pronta, cosa potrete fare dei 200/300 g che scartate?
  • li buttate via
  • li potete usare per preparati a lievitazione veloce, come grissini, cracker, piadine.
  • potete regalare la pasta madre a qualcuno per far cominciare questa avventura
  • li utilizzate per panificare
Nell'ultimo caso, prendete lo scarto di pasta madre, lo pesate della quantità necessaria alla ricetta, preparate la BIGA e la fate lievitare per una notte, in una ciotola, coperta da pellicola.
Il giorno dopo aggiungete gli altri ingredienti e preparate il vostro lievitato.

-Quanta Pasta Madre serve in base alla farina della ricetta?

Si può usare questa proporzione:
Pasta Madre da usare= (farina della ricetta * 200) / 600

49 commenti:

Nicole ha detto...

Prima o poi la farò, è un po' di tempo ormai che mi stuzzica l'idea, ma sbadata come sono dimentico sicuramente di fargli il rinfresco!

Elisa ha detto...

Fantastico!
Anche io volevo provare a farla, ma tra una cosa e l'altra rimando sempre...
Buon weekend! ^^

renata ha detto...

Ma quanto è caruccio il tuo Mammolo!!!!Troppo bello vederlo crescere...Prima o poi dovrò decidermi a farlo anch'io
Un bacione e complimenti!!!!

Chiara Picoco ha detto...

L'idea di avere un figlio mi fa ancora paura, soprattutto se sono assolutamente consapevole che lo farei morire!

Mary ha detto...

Brava è favoloso tuo figlio!

ஃPROVARE PER GUSTAREஃ di ஜиαтαℓια e ριиαஓ ha detto...

vedrai con questa nuova creatura avrai grandi risultati anche io ho il mio lievito madre vieni a dare un occhiate a vedere cosa ho fatto con il l.m ...
complimenti e na grande soddisfazione..
lia

ELENA ha detto...

lo faceva sempre la mia nonna per il pane ... non avevo il procedimento e appena avrò un pò di tempo libero proverò a farlo

Ely ha detto...

Io ne ho due di bimbi in frigorifero e ora non ne posso più fare a meno :-) Bacii

caterina ha detto...

meraviglioso!! Mi sono sempre detta di farlo ma non ho mai avuto il mcoraggio!! La tua ricetta è molto chiara però quindi vedrò di provarlo!! Complimenti e buon week end!

le mezze stagioni ha detto...

Sai che l'ho fatto anche io? :D è "Nato" il giorno di san valentino...e infatti l'ho chiamata Valoska! ihih e hai proprio ragione....è una grande soddisfazione! Un bacio...anna.

♫ ♪ Anna ♫ ♪ ha detto...

Che bello il tuo Mammolo , anche io l'avevo ,ma poi l'ho regalato con il caldo mi è stato impossibile!!
Complimenti
Buona domenica baci

Ague ha detto...

Maravillosa la madre masa,me llevo la receta a ver si me sale.
Feliz fin de semana y un beso enorme preciosa.

Alida ha detto...

Bravissima! Ottimo questo post, decisamente utile e intessante. Lo voglio provare a fare anch'io. Buona giornata. Ciao!

Caro ha detto...

la devo sicuramente provare! :) sei stata chiarissima nel scrivere il procedimento! ;) un bacio, buon weekend! :)

spighetta ha detto...

Non c'è niente da fare, i panificati con lievito madre sono superiori ;)

Francy ha detto...

Ciao Claudia! bello il tuo Mammolo. Sicuramente farai cose eccelse! anche io ho il mio piccolo neonato (18 gennaio 2012) di pasta madre però è del tipo liquido. PML quindi.. ho visto che la usa anche Izn di Pasto nudo.. boh vedremo!! ora la rinfresco ogni cinque giorni circa.. ed aspetto, aspetto, aspetto!! magari se posso ti chiedo qualche dritta? baci!

'Le ricette dell'Amore Vero' di Claudia Annie ha detto...

@Francy: sì, ho notato e sicuramente mi cimenterò anche io nel Poolish. Quando hai bisogno, se posso, ti aiuto volentieri :) Un bacio!

Tutti: grazie mille davvero per i vostri messaggi! :)

Herbi ha detto...

piccolo compendio di basi di panificazione! grazie, utilissimo! noi l'abbiamo usato per la prima volta un paio di settimane fa ed è davvero stato commovente assaggiare il pane. ma non sapevamo che bisognasse dare un nome alla madre! in tutta fretta, per rimediare, l'abbiamo chiamato 'Pasterella'!
:)

Dana ha detto...

Non sai quanto mi faccia comodo questo tuo post. Circa un mese fa ho provato ma aveva uno strano odore e quindi ho buttato tutto. Voglio riprovarci ma aspetto che salga un pochino la temperatura nella mia cucina. Grazie! E grazie anche per essere passata a salutarmi, in questo periodo più che mai certe delicatezze mi fanno un sacco piacere. Ti abbraccio!

monica ha detto...

brava Clà la sfida per eccellenza!!! baci

Luna - Pizza Fichi e Zighini ha detto...

Questo è ciò che si dice un post davvero utile e provvidenziale.
Tu pensa che ieri sera, tornando dal lavoro, spallata più che mai mi sono fermata al supermercato per prendere una cosa che poi nemmeno ho trovato. Quindi mi sono spallata ancora di più. Poi mentre gironzolavo sconsolata per le corsie ho sentito un addetto al reparto che parlava con una collega spiegandole, mentre mettevano a posto gli scaffali, come fare il lievito madre. Sono arrivata troppo tardi e mi sono persa l'inizio, ma ho drizzato le antenne e stavo lì lì per chiedergli di ricominciare...solo che mi sono vergognata troppo e così sono tornata a casa, a quel punto, con un triplo spallamento.
Siccome però nella vita nulla succede per caso, ecco che oggi mi ritrovo la spiegazione bella e pronta servita su un piatto d'argento.
Che dirti se non un gioioso e sentitissimo GRAZIE?!!!!! baci e buona domenica!
( e viva mammolo!)

Nani e Lolly ha detto...

Prima o poi ci trovo quando sono un po' tranquilla! Nani

Un'arbanella di basilico ha detto...

Ma davvero è come un figlio, per forza bisogna dargli un nome! Mammolo è tenerissimo. Bacio

'Le ricette dell'Amore Vero' di Claudia Annie ha detto...

@Luna-Pizza, fichi e zighini: grazie infinite, Luna! Non sai quanto mi faccia piacere poter essere d'aiuto a chi, come me, ha avuto difficoltà in passato a capire dei procedimenti o a trovare le ricette perfette per ciò che desiderava. Un bacio :)

Federica Simoni ha detto...

bravissima!!io porto avanti quello liquido con questo ho più difficoltà a seguirlo!!

Le ricette di Marina ha detto...

Che cosa bella.. sei stata bravissima!! complimenti!!

archcook ha detto...

Ciao cara!! Ti dirò che è un po' di tempo che mi ripeto che devo preparare il lievito madre, ma ancora poco tempo e troppe idee in testa...l'ultima volta che me l'hanno regalato, dopo un giorno l'ho assaggiato...dici che ho fatto male??mi verrà qualche malattia???;)
a presto!!

✿Tina✿ ha detto...

questa si che mi mancava...proverò di sicuro,bacione buona domenica-_-

Karen Utzeri ha detto...

Lo devo assolutamente provare!!!!!!

cristina ha detto...

hai un blog che mi piace da morire!!!!
buona domenica carissima e a presto ! smak

Claudia ha detto...

Anche io, insieme a mia mamma, tempo fa abbiamo provato a farlo...noi si chiamava Pino...però purtroppo poco prima di Natale è morto e adesso non abbiamo più il coraggio per rifarlo... ci vuole passione e dedizione...è più impegnativo di un animale o un bambino! Quindi non posso che compliemntarmi con te! ;-)

Marina ha detto...

Ma lo sai che mia mamma ha la sua "madre" ma non mi passa neanche per la testa di prenderne un pezzo da allevare? Chissà perché... ti stimo molto per esserti messa in questa bella impresa :)

Monica - Un biscotto al giorno ha detto...

è una di quelle cose che farei con moltissima gioia, ma poi per una cosa o l'altra rimando sempre!

Sognando Dolcezze ha detto...

Anch'io mi sto cimentando nella pasta madre, ma non so se ho sbagliato qualche cosa perché la mia è un po' liquida non si forma il panetto forse perché la ricetta che ho preso io era 130 g farina 80 acqua e 1 cucchiaio di miele, infatti devo toglierne solo 100 g per il rinfresco.
ora provo con questo se non va passo alla tua..
baci

Ilaria ha detto...

Noi abbiamo invece cominciato ad accudire il nostro li.co.li. qualche mese fa. Sta crescendo proprio bene.
E' un po' meno impegnativo della pasta madre perché necessita di rinfreschi meno frequenti.
Hai ragione, il sapore è completamente diverso da quello che si ottiene con il tradizionale lievito. Tutto un'altra cosa. E la digeribilità è garantita.
Aspetto le tue ricette con Mammolo...!!

Laura Rossiello ha detto...

Dev'essere squisito... dovrò provare a farlo!
Un abbraccio. Laura.

le mezze stagioni ha detto...

Buona settimana cara :) Notte...anna.

grazia in cucina ha detto...

ciao e buona settimana ...ho cominciato anch'io con la pm..ho una ricetta leggermente diversa nei rinfreschi..speriamo di creare qualcosa di buono... :)

Patrizia ha detto...

Una descrizione davvero ben dettagliata per questa creaturina che ancora non ho il coraggio di produrre!! Auguri per il tuo Mammolo e buona panificazione!! Un bacione cara e buona settimana!

Natalia ha detto...

Il mio ce l'ho da 1 anno e orami non riesco più a rinunciarvi! LE cose vengono con un sapore diverso e più persone me lo chiedono anche.
Bacioni.

http://frogghina.giallozafferano.it/ ha detto...

quante volte sono stata tentata di farlo anch'io ma ho paura di non avere tempo e pazienza a sufficienza,pero' visto come ti e' riuscito bene un pensierino lo faccio ancora,bello il nome che gli hai dato!

Giulia ha detto...

Fa tanta tenerezza Mammolo, e la vista di quei barattoli mi fa venire nostalgia. Ce l'avevo una volta, il lievito madre, ma non ce la facevo più a stargli dietro.
Bacio, a presto!

Giovanna ha detto...

fantastico non l'ho mai provato a fare

Dolce Benessere ha detto...

Ciao! Questo blog è davvero bellissimo! complimenti! E poi impazzisco per le tue foto!
Mi piace molto e mi aggiungo volentieri ai tuoi lettori!
Sono una dolciaria, mi piacerebbe facessi un giro nel mio blog..sai sono nuova del giro..
www.dolcebenessere.com
Grazie mille!
Kika

Isabeau ha detto...

E' una di quelle cose che mi risprometto da tempo.
Eppure alla fine non lo fo mai.
Mi limito ai piccoli panetti da riutilizzare subito, ma ancora non mi sono cimentata con il Lievito Madre da curare e far crescere.

A Roma c'è un pizzaiolo che fa la pizza con un Lievito madre che ha quasi 50 anni.
Non l'ho mai provata ma i miei amici me ne parlano sempre con gli occhi pieni di lucciconi e...fame.

La cucina di Molly ha detto...

Che meraviglia, proverò a farlo anch'io, non l'ho mai fatto!Ciao

Erika90 ha detto...

davvero molto interessante questa spiegazione!!quasu quasi mi metto a farla anche io!!grazie per la ricetta e per le dritte suggerite!!

Nus In Cucina ha detto...

Che bello, bravissima, per me la pasta madre è una cosa da alchimisti, non sono ancora pronta! intanto ti guardo con grande ammirazione!

Sale in zucca... ha detto...

Wow! sembra così facile!!!
lo devo fare
Complimenti per il blog
Laura di www.sale-in-zucca.blogspot.com

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Benvenuti nella mia dolce cucina!
Lasciate un commento, mi farete felice!
Claudia Annie ^.^

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